I tempi sono maturi. E' giunto finalmente il momento di soffermarsi ad esaminare un poco la misteriosa ed inquietante figura del Ciellino. Non potendo dare per scontato che tutti conoscano questà realtà, questa potente organizzazione, e non sapendo quanto diffusa sia CL nelle altre regioni, ritengo possa essere utile ed anche formativo(!) affrontare l'argomento.
Credo sia doverosa una breve premessa: benché non stimi e non abbia molta considerazione per tutti i giovani invasati con la religione (sia quella cattolica che le altre) penso e spero che molte di queste persone con la fissa del crocifisso siano tutto sommato da scusare e compatire. Sappiamo quanto forte sia stata l'influenza della Chiesa nei nostri paesi, nelle nostre province, in tutte quelle zone nelle quali ignoranza e povertà hanno regnato incontrastate per secoli. Non possiamo realisticamente credere che tutti coloro che "credono", i ragazzi delle parrocchie, della GMG, e pure quelli più estremisti di Azione Cattolica, siano dei pezzi di merda. Spesso tra di loro vi sono persone ingenue, fragili, fondamentalmente innocue, in buona fede, e magari anche sinceramente portate ad aiutare i più sfortunati. Insomma, credo che lo spirito Cristiano non possa portare a fare niente di male, se seguito fedelmente. E non nego di provare simpatia per la figura storica di Gesù Cristo che, a quanto ci è dato di sapere (ammesso che sia davvero esistito così come ce lo hanno raccontato), non ha fatto né detto quasi niente di male, a parte qualche stronzata tipo "date a Cesare quel che è di Cesare". Non si parte dunque dal presupposto che tutto quanto abbia a che fare con Dio, Gesù, la Madonna ed i santi sia cacca.
Personalmente non ho mai avuto a che fare coi Ciellini, nel senso che non sono mai venuto a contatto diretto con nessun appartenente a quest'associazione. Si potrebbe pensare: "ma questo è un cretino presuntuoso, vuole parlarci male dei Ciellini e non li conosce affatto". Invece no, mi sono documentato per anni, e tutto in previsione di scrivere un giorno questa maxi cagata. Ho qui in casa documenti ufficiali ciellini, e da quando ho 15 anni mi vengono riferiti da persone fidatissime fatti ed incontrovertibili verità riguardanti questo universo parallelo, questo virus che impesta la cittadina in cui vivo e sono nato, questo seme malefico che germoglia inosservato nel nostro povero Paese.
Ma vediamo ora di cercare di capire in cosa Comunione e Liberazione si differenzia rispetto a tante altre sette o organizzazioni più o meno cattoliche e religiose in genere. Prima di tutto bisogna sapere che tutto questo "movimento" ruota ancora oggi intorno alla buffa figura del suo fondatore, tale Don Giussani, un prete milanese morto recentemente, già protagonista della copertina sul Fantamorto. Un omino che viene puntualmente beatificato e idolatrato da ogni buon ciellino, che certamente sarà in grado di ripetere pedestremente qualcuna delle sue solite frasi ad effetto e senza senso alcuno. La prerogativa principale di questo Don Giussani (o "Don Giuss" o addirittura "Don Giusto", come pare fossero soliti chiamarlo i suoi adepti) è infatti, insieme con la sua indiscutibile capicità di leccar culi ed allacciare amicizie con potenti in ambito ecclesiastico e non, il sapere imbarcare i giovani rampolli inetti attraverso l'uso di incomprensibili equilibrismi lessicali ed insulsi giochi di parole. In pratica nei suoi scritti possiamo trovare pagine su pagine di "fuffa". Come e meglio di molti politici, il Giussani è in grado di riempire pagine, libri interi, di grandissime cazzate, di scrivere tantissimo senza comunicare un cazzo. D'altro canto si sa che per convincere un ignorante di essere tipi cazzuti e colti, spesso è sufficiente confonderlo e stordirlo con strani giri di parole che abbiano però un sapore mistico e vagamente dotto. Frasi tipo "siate realisti, domandate l'impossibile". Ditemi voi che cazzo vuol dire questa stronzata. Il bauscia in gonnella nera è abilissimo in questo, ma non solo. Riesce a stravolgere completamente il significato di molti passi di grandi scrittori e pensatori, al fine di dimostrare che anche loro erano inconsapevolmente Ciellini. Ad esempio il povero, grandissimo Giacomino Leopardi, noto ateo famoso per la sua laicità ed il suo pessimismo storico, cosmico e pure, secondo me, materialista, subisce ripetutamente le attenzioni del perverso Giussani, che ho notato si accanisce spesso nel tentativo di convincere i suoi sventurati lettori del fatto che il poeta fosse in realtà non solo profondamente religioso, ma pure Ciellino ante litteram. Come se Leopardi non avesse avuto già abbastanza sfortuna nella sua breve vita. E quest'opera di revisionismo letterario mica viene praticata solo coi libri del Don Giusto. C'hanno pure la rivista, il giornaletto: "Tracce". Ma tracce di che? Di merda, come quelle che si trovano nei loro slippini firmati? E poi s'incontrano sempre, c'hanno degli appuntamenti, fanno molto gruppo. Dando così la possibilità ai loro aguzzini, i capi, di fare loro il lavaggio del cervello per bene, giorno dopo giorno. Si sa, lo vediamo con Silvio: se la peggiore stronzata la ripeti 1000 volte, piano piano nella testa del cretinetto si trasforma in una verità assoluta.
Ma perché CL sta così tanto sui coglioni a così tante persone? Prima di tutto perché non è per tutti. Non che uno rosichi non potendone fare parte eh, ma di fatto se tu sei uno qualsiasi, CL non ti caga, non gli interessi. Tu non puoi decidere di diventare uno di loro, sono loro che scelgono te, ed in base a requisiti precisi ed insindacabili: il conto in banca, o meglio ancora la professione e la posizione all'interno della società, di tuo padre. CL è quasi esclusivamente per la classe dirigente, per medio-alto borghesi. Il figlio quindicenne dell'avvocato affermato e magari con le mani in pasta rappresenta la vittima ideale per i gerarchi di CL, che poi altro non sono che preti o loro tirapiedi che partecipano attivamente a tutte le puttanate organizzate da questa associazione. CL è qualcosa di molto simile ad un circolo esclusivo, una lobby, una sorta di Lions o Rotary Club per facoltosi bigottoni, all'interno del quale i soci intrallazzano tra di loro, si accoppiano e si moltiplicano. CL è un mondo finto e chiuso, una campana di vetro costruita per proteggere e riunire i rampolli delle buone famiglie di potenti cattolici, per plasmare e fare fiorire i padroni di domani. CL si insinua nei Licei Classici, nelle scuole private, e da qui crea i suoi plotoni di pretini in borghese e col portafoglio rigonfio. Si insinua nella politica, si impasta col denaro e gli affari peggio di Baget Bozzo, rimescola il tutto con la religione in una commistione laida e schifosa, indegna e offensiva per chi veramente crede nei principi cristiani... in stile DC ma elitaria e internazionale, più subdola perché ufficialmente fuori dai palazzi romani, ma praticamente ben presente dove conta.
Poi, a loro non piace tanto la figura di Cristo, probabilmente sono più cristiano io che scrivo "porco dio" di un ciellino qualsiasi. Un capellone che lavava i piedi alle puttane non è certo il loro massimo, si capisce. A loro, come ai Testimoni di Geova, piace il vecchio testamento, quello del Dio cattivo e punitore, che ti manda tante di quelle disgrazie e flagelli che se non bestemmi sei Gandhi. A loro proprio non interessano discorsi su concetti come la fratellanza, la pace, la solidarietà, la carità. Mica scemi. La povertà poi proprio non la vogliono nemmeno sentire nominare, se lo fai si segnano e si raccolgono in preghiera come se tu avessi pronunciato la peggiore delle bestemmie. C'è solo una parola che disprezzano di più di "povertà", ed è "comunismo". Non a caso Berlusconi è amicissimo dei Ciellini, non a caso Formigoni, quello sfigato bauscia che a cinquant'anni sostiene d'essere ancora vergine, è uno dei loro leader più convinti, uomo di Forza Italia e presidente della regione Lombardia.
E qui arriviamo inevitabilmente al punto forte della filosofia Ciellina: la paranoia del sesso. I preti ciellini parlano solo di aborto, di verginità, di purezza e castità. La buona Ciellina non la deve assolutamente dare prima del matrimonio. Poi può spompinare tutto il quartiere, farsi ficcare in culo qualsiasi oggetto, prodursi in bukkake multipli e avvitati, ma la figa no. Questo in teoria, poi in pratica pare che i ciellini trombino eccome, e non solo tra le frasche, quando fanno i loro ritiri spirituali d'alta quota. Se lo fanno anche i preti poi, perché dovrebbero farsi scrupoli loro, no?
Non per niente l'ipocrisia e l'incoerenza sono il pane quotidiano del giovane seguace del Don Giuss.
E soffermiamoci ora, per chiudere, sul giovane ciellino tipo. Che è figlio di papà s'è detto, che frequenta solo altri come lui si sa, che sgomma le mutande pure. Cosa altro dire allora? Aggiungiamo che il ciellino è sostanzialmente un insicuro che è stato convinto di essere assolutamente nel giusto e superiore agli altri. Segue i tipici ideali del giovane Forzista, e spesso è tutt'e due le cose al contempo, un mix micidiale come neanche la coca cola con l'aspirina. Ambizioso, dall'aspetto sobrio, griffato-elegante, mai tamarro. Aspetto pulito, capello rigorosamente corto. Vincente nella società, sicuro di sé, dei suoi mezzi ma soprattutto di quelli del paparino. Vuole pure lui soldi e successo, è pragmatico e frustrato dal confronto col sopracitato potente genitore. Non è particolarmente sportivo, tutt'al più va in piscina o in palestra. Non si interessa al calcio, né agli altri sport di squadra, giudicati concettualmente troppo sinistrorsi. Non si interessa a nulla di culturale, è infido e malvagio, razzista e benpensante. Parla male alle spalle dell'amico ciellino più brutto e meno socialmente vincente. Ha fatto il cosiddetto "incontro", come lo chiamano loro... che poi vuol dire che a suo tempo è stato adescato da qualche prete ciellino o simile e imbarcato sulla lussuosa nave di CL. Di solito, in realtà, della religione non gliene frega fondamentalmente un cazzo, e lo si capisce bene osservando le sue azioni. O forse gliene frega, ed è proprio la sua "religione ciellina" ad essere completamente distorta e deviata nei suoi contenuti. Tende molto a "fare branco" e ad accanirsi sui più deboli, è assolutamente plasmabile ed incapace di ragionare con la propria testa. La perfetta sintesi di tutto ciò che più mi schifa.