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lunedì, 27 marzo 2006
Il Caimano
Venerdì scorso mi sono prontamente presentato ad assistere alla proiezione de Il Caimano di Nanni Moretti, senza nessun dubbio il mio regista italiano vivente preferito.
Come ho già scritto, mi piace il suo cinema perché lo trovo estremamente intelligente, originale e spesso geniale. I suoi film spiazzano, sorprendono, scavano, fanno ridere e pensare. Soprattutto nel suo cinema vedo molta sincerità. Requisito per me fondamentale in ambito artistico e che troppo spesso, oggi, manca a prodotti che potrebbero anche essere giudicati buoni se non mi dessero l'impressione di essere tremendamente "finti". Credo che Nanni oggi sia uno dei pochi veri, grandi cineasti.
Tutto questo per dire che sono partito con un certo pregiudizio positivo; quando vado a vedere un film di Moretti mi aspetto qualcosa di eccezionale, proprio nel senso più stretto della parola... qualcosa che faccia veramente eccezione rispetto al resto del cinema italiano odierno. Non sono rimasto affatto deluso.
Inutile mettersi a raccontare la trama o scendere in particolari che potrebbero rovinarvi la visione. Anzi, consiglio di leggere il meno possibile prima di andare al cinema, proprio per non perdersi l'effetto sorpresa. Cercherò solo di rispondere a un paio di domande che poi sono quelle che di solito si rivolgono a chi ha già visto un qualcosa che ci incuriosisce.
Prima domanda: che tipo di film è? E' un film difficile da catalogare, perché spazia tra la commedia, il film drammatico e il film "d'inchiesta". C'è dentro un sacco di roba e non è per niente un'opera semplice, anche se la ritengo decisamente più fruibile di tante altre dello stesso autore. D'altra parte il regista non ha mai girato film "semplici", ma se mai con più livelli di lettura. Guardando Il Caimano può capitare di ridere (o sorridere, dipende un po' dallo spettatore), di indignarsi, di annuire, di rattristarsi anche molto. Il messaggio, se l'ho capito, non è confortante proprio per un cazzo. A me ha lasciato un certo senso di amaro, non molto diverso da quello avvertito dopo avere assistito alle proiezioni di molti suoi altri lavori.
Seconda domanda: ti è piaciuto? Molto, come al solito quando si parla di Nanni Moretti. Mi ci vorrebbe un film così al mese per farmi alzare il culo e andare al cinema più spesso. Non sto a scrivere altri elogi, che non vorrei trasformare questo commento in una gran sbrodolata. Posso però aggiungere che non mi è piaciuto solo per le parti su Berlusconi, davvero spietate. Ho apprezzato molto anche la storia che c'è dietro, ma che in realtà è preponderante sul tema politico: quella del produttore trash interpretato da un Silvio Orlando veramente super. E non tanto quando si sofferma sulle sfighe lavorative del protagonista, quanto su quelle familiari.
Volendo proprio scrivere qualcosa di negativo, anche se non è obbligatorio, posso dire che in genere non mi piacciono troppo i film sui film, ovvero quelle opere incentrate sul mondo del cinema, àmbito davvero troppo distante dalla mia realtà quotidiana. Ma qui il cinema era solo un pretesto per introdurre le parti più politiche, e si trova comunque molta umanità, moltissima realtà.
Un ultima cosa: Moretti continua a ripetere, nelle interviste, che il film è uscito poco prima delle elezioni per puro caso, e che era programmato per marzo da un sacco di tempo. Non so, non vorrei sembrare in malafede, ma non ci credo mica tanto... non posso credere che sia tutto una casualità. Secondo me l'ha fatto apposta, e ha fatto benissimo.

idiozia partorita da: Aqualung alle 20:36 | link | commenti (35) |
cinema


Commenti
#1   27 Marzo 2006 - 21:02
 
sto per dire un'altra eresia delle mie, stai pronto...

mai visto un film di Moretti in vita mia :)

-tambu
utente anonimo

#2   27 Marzo 2006 - 21:04
 
:D :D :D
Pensavo che dicessi che è un regista di merda :D
Beh, puoi sempre rimediare no?
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#3   27 Marzo 2006 - 22:08
 
Sono d'accordo. Moretti è a volte geniale, e trovo che il caimano è forse il film più geniale, nell'ottica di una lettura non facile e non scontata di una realtà complessa che viene svelata attraverso la finzione e la riflessione sul cinema stesso. Forse la definizione più appropriata l'ha data nanni stesso inetrvistato da Fazio, è un film politico...anzi è un film di fantascienza e come si sa la fantascienza è così falsa da sembrare vera. Ciao!
utente anonimo

#4   27 Marzo 2006 - 22:12
 
bella recensione, sono anch'io un fan di moretti e non vedo l'ora di andare a vedere il caimano. seguirò il tuo consiglio perchè mi fido: non leggerò più niente sul film e, purtroppo, nemmeno i successivi commenti qui perchè sono certo che finerete per raccontarlo!! :)
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#5   27 Marzo 2006 - 22:18
 
Ma certo che l'ha fatto apposta... la strategia del silenzio è la migliore promozione per un film... tutto il gran parlare che se ne è fatto da agosto mirava solo a incassare tanti tanti soldi (ben meritati per carità). Al cinema niente è casuale, anche se il protagonista è il buon nanni! Isy
p.s. anche il commento anonimo sopra è mio. Ciao bel blog!
utente anonimo

#6   28 Marzo 2006 - 00:40
 
Mio padre è andato a vederlo venerdì, e voleva che andassi con lui.
Mi sono rifiutata, di Nanni Moretti ho visto solo un film (Palombella Rossa) e non voglio vederne altri.
Non so, forse quando l'ho visto ero troppo giovane, ma non mi è piaciuto per niente, un gran casino, non c'ho capito un cavolo.
E poi Nanni mi sta pure sulle balle.
Con questo non intendo sminuire il suo lavoro, o dire che non sia bravo.
Semplicemente dico che a me non piace.
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#7   28 Marzo 2006 - 02:49
 
x Isy: benvenuta e grazie per il complimento :) Difficile, per me, dire quale sia il film più geniale di Moretti... Mi è piaciuto moltissimo La stanza del figlio, col quale mi pare abbia fatto un lavoro eccezionale andando a scavare nei sentimenti che si possono provare di fronte ad un evento come la morte in maniera lucidissima... non avevo mai visto prima un film così incentrato sull'argomento "morte"... e poi ci sono Bianca, Ecce Bombo, La messa è finita... davvero difficile indicarne uno più geniale degli altri, secondo me.

x Feccia: allora grazie per la considerazione, aspetto un tuo commento dopo la visione :) Preciso che non volevo fare una recensione, non ne ho le capacità, e ci sarebbe molto altro da dire... il mio è solo un misero commento. Ad esempio non ho accennato alla presenza di molti elementi ricorrenti nei suoi film, come la partita di calcio, la canzone mentre è alla guida, le trovate surreali, il papà superbravo e giocherellone... in questo senso ho parlato solo di "film nel film"...

x Auriga: che dice tuo papà, gli è piaciuto? Certo che potevi andare eh...
Senti qua: pure io il primo film di Moretti che ho visto per intero e con una certa attenzione è stato Palombella Rossa... me lo sono scoppiato al cinema, quando ancora andavo alle medie. E ti giuro sul canguro che mi stra-ruppi i coglioni pure io... ne uscii confuso (ma non felice come la Consoli) e con la sensazione di essere un deficiente. Quello è un film difficile, soprattutto se lo si vede per primo e da giovani. Bisogna entrare in sintonia col personaggio di Michele Apicella-Moretti poco a poco, cominciando coi primi film... o meglio con Bianca, che è tutta un'altra cosa... più lineare, più semplice, più divertente... anche se con un finale molto triste. O anche Ecce Bombo, che però ha meno storia, ma almeno parla dei giovani. Poi alla fine ci si ritrova in un sacco di piccole o grandi manie, di tic e fisse che sono più comuni di quanto non si pensi...
Quanto all'antipatia... capisco benissimo che ti possa stare fortemente sulle scatole... è narcisista, egocentrico, permaloso, puntiglioso... e poi coi giornalisti diventa proprio scontroso, saccente... Insomma, non è una persona proprio "facile". Questo è un cervellone, un geniaccio, non possiamo pretendere troppa umiltà... se hai sentito qualche intervista a De André, Battiato, gente così... i toni sono un po' sempre quelli. Eì piuttosto raro trovare una naturale simpatia in queste menti straordinarie... spesso, soprattutto quando sono molto famosi, diventano un po' così, altezzosi. Sono dei grandi e sanno di esserlo, e spesso sono anche persone vere, che non nascondono i loro difetti e non cercano di risultare simpatiche per forza, come tante facce da culo che siamo abituati a vedere in tv... Diciamo che se la tirano e possono permetterselo, hanno ragione loro, sono superiori. Poi non tutti sono così, per carità... l'altra volta da Fazio c'era Umberto Eco ed è stato simpaticissimo, alla mano, così come lo sono, per me, ad esempio Fo o Margherita Hack, che non è un'artista ma resta una mente super... una delle persone che ho sentito parlare meglio in assoluto.
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#8   28 Marzo 2006 - 10:22
 
Non ho ancora visto il Caimano, ma raramente un film di Moretti lascia indifferente.
La sua più grande capacità è quella di fotografare la storia nel momento stesso in cui accade.
Come, per esempio, in "Ecce Bombo", dove riusci a tratteggiare un'intera stagione politica ed una generazione (la mia) senza che ancora fosse divenuta passato.
Quindi, prima o poi, ci vado.
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#9   28 Marzo 2006 - 11:29
 
Io vado domani Aqua!!!!
non vedo l'ora.. :)
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#10   28 Marzo 2006 - 11:47
 
x Fiodor: è proprio così... e direi che, in questo senso, i film più "fotografici" sono stati, oltre a Ecce Bombo, Palombella Rossa e Aprile... ora questo Caimano.
Non hai idea di quanto mi sarebbe piaciuto essere della tua generazione... :(

x Pagliaccetto: dai dai, poi voglio il parere! :)
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#11   28 Marzo 2006 - 12:59
 
A me non è piaciuto. Dei suoi film ho visto solo "la stanza del figlio" e l'ho trovato molto bello.
Non so..sarà che alla fine il caimano è meno politico di quello che mi aspettavo, e se devo dire la verità, non aggiunge poi molto alle vicende che bene o male conosciamo già. E poi non mi ha convinto il ruolo che si è ritagliato nel film!

ciao!
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#12   28 Marzo 2006 - 13:33
 
Beh, anche io dovendo dare una preferenza, ho apprezzato forse di pià La stanza del figlio... non perché Il Caimano non mi sia piaciuto, anzi, ma perché l'altro film l'ho trovato super. E' vero anche che, dal punto di vista politico, non ci sono grandi rivelazioni... come diceva anche Moretti, per chi voleva informarsi su queste cose, è roba risaputa. Ma io spero che vada a vedere il film anche qualcuno che magari non le sapeva tutte...
Poi, sul ruolo di Moretti nel film... s'è ritagliato una specie di parte da "guest star", narcsismo a stecca :)
Personalmente avrei preferito fosse più presente, ma forse per il ruolo del produttore sfigato era effettivamente più adatto Silvio Orlando...
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#13   29 Marzo 2006 - 10:29
 
adoro moretti.se scorreggiasse per tutto il film lo troverei ugualmente geniale.la gente che non capisce i suoi film(ma poi trova cristallino natale a Miami..bah)non riesce a percepire quelle piccole genialità che attraversano ogni suo film!la sedia che cade...la corsa disperata di silvio orlando.come la figlia che scoppia in un pianto liberatorio in un camerino di un negozio nella stanza del figlio.con poche immagini e parole sa rappresentare stati d'animo, disagi, aspetti di questa società che pochi altri hanno saputo inquadrare così bene!io Bianca lo farei vedere a scuola a scopo didattico.film dove si descriveva la fine che poi ha fatto la scuola italiana:Marlyn Monroe!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fastidiosetta

#14   29 Marzo 2006 - 21:16
 
Io l'ho visto, la cosa che ho adorato di piu' e' stata la Buy nei filmetti di Orlando...fantastica!!!
Però Silvio Orlando fa sempre dei personaggi troppo simili nei film di Moretti.
Comunque mi e' piaciuto tanto, soprattutto il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca, nn me l'aspettavo, nn era per niente scontato, anzi...colpiva davvero


mid0ri (nn riesco a loggarmi)
utente anonimo

#15   30 Marzo 2006 - 11:59
 
x fastidiosetta: benvenuta :)
:D :D :D Mi hai fatto ridere... credo che anch'io lo amerei anche se si producesse in una compilation di scorreggione :D
Belli gli esempi che hai citato, e verissimo quel che scrivi a proposito di questi particolari geniali... non mi ricordo però la sedia che cade, in che film succede? Un'altra di queste idee secondo me è quella di Orlando che straccia il golfino...

x midori: non riesci a loggarti? :o
Margherita Buy bravissima, molto naturale... e davvero buffa in Cataratte!!! Peccato che non si sia visto "Violenza a Cosenza", mi ispirava un sacco!
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#16   31 Marzo 2006 - 17:36
 
Alla fine siam andati a vederlo ieri sera.
Mmmmmmmmmmm...Che dire........boh.... eheheheh.....non è neanche un film a mio avviso,o meglio c'è una storia che parla di una famiglia in difficoltà ,la famiglia di un produttore indipendente in difficoltà,produttore di un cinema italiano in difficoltà :D,soggiogate pure quello dalle pressioni politiche.
La coppia lesbica.

E' un proclama elettorale,non è un film dai......Pur se Orlando ,la Buy e tutti mi son piaciuti.Fantastico poi all' inizio,il trash,il sangue,ero che ridevo come un pazzo :-D :-D

Grande cmq Nanni,riesce in qualche modo sempre a sorprendere,e alla fine quando fa il nano è fantastico :-D

sopralapanzalacapracampa
utente anonimo

#17   31 Marzo 2006 - 17:39
 
Ah poi quando fa l' attore mentre guida l' auto e parla con Orlando e la bambolina,e attacca con le sue paranoie e discorsi HAHAHAHAHA mi son ribaltato :-D

sopralapanzalacapracampa
utente anonimo

#18   31 Marzo 2006 - 20:21
 
:D :D :D

Secondo me, ad ogni modo, è un film che si guarda con un certo piacere... non ci si annoia per niente e, anzi, ci si aspetta da un momento all'altro qualche sorpresa, senza poi rimanere delusi almeno da questo punto di vista. Credo che ben pochi lo definiranno "noioso" o "pesante", a differenza di altri sempre di Moretti (come ad esempio Palombella Rossa).
Credo che anche questa sia stata una precisa scelta del regista, che evidentemente, anche se ovviamente non lo può dire, spera che molta genta veda il lungometraggio e, magari, qualcuno in più capisca in che mani siamo andati a finire...
Poi... forse dire che non è neanche un film ma un proclama elettorale è un pochino esagerato, ma devo dire che anche io ho avuto un po' la sensazione che quello che sta intorno alla vicenda di Berlusconi sia un pochino un riempitivo... sembrano un po' vicende affiancate a quella più "importante" tanto perché non si potesse dire "ha fatto un film tutto su Berlusconi". Per me, se anche avesse fatto un film tutto su Berlusconi, non ci sarebbe stato niente di male, anzi... sarebbe stato ancora più coraggioso, ma direi che già così ci possiamo accontentare. Credo che nessun'altro regista in Italia oggi si sarebbe potuto permettere di fare una cosa simile. Nanni ha pure il vantaggio non da poco di avere una sua casa cinematografica, e quindi può fare un po' come gli pare... credo abbia fatto benissimo a sfruttare questa possibilità.
C'è anche da dire che pure in Aprile e Caro diario si portavano avanti diverse storie, parallelamente o a episodi, e quindi già lì non c'era una trama vera e propria ben definita.
Il monologo finale secondo me è da paura... lì Moretti ci va giù veramente pesante, soprattutto quando parla dei suoi alleati... mentre quando si scaglia contro la sinistra usa più o meno (se non precisamente) le parole che dice sempre il vero Berlusconi. Chissà quanto gli è piciuto fare quel ruolo... non so se hai notato com'è tronfio e incarognito :D
Molto divertente il passaggio in cui lui fa l'attore (forse interpreta proprio se stesso?) e guida, è vero.
Non ho capito tantissimo l'inserimento della coppia lesbo... forse voleva solo infilarci una cosa "di sinistra" e in qualche modo dare un'immagine pulita di queste unioni... devo dire che la Trinca non mi è sembrata affatto credibile come lesbica... Comunque è un tema molto attuale, come del resto tutto il film.
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#19   01 Aprile 2006 - 18:25
 
acua(volutamente senza q):la sedia che cade è proprio nel caimano.e anche il pezzo del golfino lo trovo molto comunicativo.nanni è un grande.e questo film parla della rassegnazione degli italiani e degli uomini in genere.rassegnazione che se combattuta porta ad un miglioramento della propria condizione.vedi la ragazza che "a tutti i costi"voleva fare il film!lo ripeteva sempre.orlando che quando si sveglia dal suo torpore sembra riuscire a rimettere insieme i pezzi della sua vita!la scena del giudice che cade sulla scalinata del tribunale...è inquietante.segno di come la giustizia in questo paese(sia per la destra che per la sinistra)si inginocchi troppo spesso a fare i soliti lavoretti!
w il peto libero!
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#20   01 Aprile 2006 - 20:51
 
x fastidiosetta: oddio... ma quando cade 'sta sedia? Io non me lo ricordo :(((
Ottime le tue osservazioni (sei tu che studi cinema o mi confondo?) davvero. Comunque io trovo che il messaggio del film sia fondamentalmente piuttosto pessimista (o meglio amaramente realista, purtroppo), come alla fine mi pare siano spesso i film di Moretti. All'interpretazione metaforica della caduta del giudice non c'avevo pensato... dici?
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#21   02 Aprile 2006 - 01:11
 
La sedia cade quando Orlando torna a casa dopo aver visto la Buy al ristorante (sono appena tornato dal cinema...). Il film mi è piaciuto,trovo il finale un pò angosciante... Quello che mi ha colpito è stata la frase del produttore polacco quando dice che noi italiani quando arriviamo sul fondo non ci fermiamo, ma continuamo a scavare per andare sempre più in basso. Ci vedono veramente così all'estero?
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#22   02 Aprile 2006 - 12:43
 
questa credo sia anche una visione edulcorata di noi italiani.
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#23   02 Aprile 2006 - 14:32
 
Penso di sì, che ci vedano come dei pagliacci... già prima di tangentopoli e dell'avvento di Berlusconi era così, figuriamoci ora...
L'hai visto il video integrale della superfiguraccia al parlamento europeo, della quale Moretti fa vedere solo un pezzetto?
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#24   02 Aprile 2006 - 17:54
 
Il video integrale non l'ho visto, ma nel pezzo inserito da Moretti nel film la faccia di fini, che è seduto appena dietro berlusca, la dice lunghissima sulla figura di merda che stavano facendo. Anzi che stavamo facendo noi Italiani.
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#25   02 Aprile 2006 - 19:50
 
Vero... era tra il perplesso e l'atterrito :(

ATTENZIONE: ho cercato il video su Google e l'ho trovato ma... come per magilla non è più disponibile! La cosa è piuttosto sospetta...
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#26   03 Aprile 2006 - 00:48
 
come disse nanni moretti in un discorso da girotondino:fini lo stimavo come politico...e mi ha deluso.è successo lo stesso anche a me.la faccia che fa quando berlusconi dice l'ennesima minchiata la dice lunga su quanto si sia dovuto abbassare per andare al governo.che poi non gli è nemmeno convenuto!
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#27   03 Aprile 2006 - 01:12
 
Però se non ce lo portava Berlusconi, chi altro poteva farlo?
Ho visto ora Silvio Orlando e Nanni Moretti a "Parla con me"... bravi bravi...
Nanni sempre abbastanza serioso, misura molto le parole come al solito; Orlando simpatico, si sa. Grande immaginetta Torakiki!
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#28   03 Aprile 2006 - 17:06
 
TORAKIKI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mi prostro davanti a Fastidiosetta,che può usarmi a suo piacimento,adoperarmi come meglio desidera,fare di me ciò di cui cazzo le pare.

sopralapanzalacapracampa
utente anonimo

#29   03 Aprile 2006 - 17:11
 
Cazzuta la ragazza eh? :D
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#30   04 Aprile 2006 - 23:28
 
Visto proprio oggi pomeriggio.Rispetto a La stanza del figlio il film è davvero diverso. Concordo con la max parte delle interpretazioni date e porto qui alcune considerazioni fatte oggi pomeriggio (molte non sono farina del mio sacco però):
1) la scena di S.Orlando non è molto piaciuta perchè pare che "ricopi" molto lo stile Muccino (presente Ricordati di me e la bionda che corre dopo aver passato il provino? pare che Muccino metta questo tipo di scena in ogni suo film )
2) Moretti-trinca-orlando in macchina, anche nella stanza del figlio c'era questo genere di scena (quando la famiglia era ancora in 4) credo sia una sorta di marchio di fabbrica. Poi mi è stato suggerito che Moretti ne "il portaborse" prima aveva rifiutato il ruolo e poi l'ha accettato un pò come accade qui. (Ma Placido che cispa di ruolo fa? Incredibilmente mortificante-esilarante)
3) il finale credo sia la cosa più ambigua e triste: io l'ho interpretata cosi: se Berlusconi perderà avrà
creato nella gente quello stato di bisogno per cui ci sarà una sorta di sommossa popolare per la quale lo rimetteranno in piedi? Al giorno d'oggi si può vedere di tutto anche se mi hanno suggerito : "non ho mai visto un forzista picchiare qualcuno, non è nel loro essere giacca-e-cravatta" ed io "si, però molto verosimilmente ci manderanno gli altri.. cosi non si sporcheranno neanche le mani".
L'altra interpretazione del finale è che è talmente tanto pessimista da esorcizzarne una possibile concretizzazione (a quanto riferitomi poi Moretti non è tra quelli che pensa che B. si "elimini" con i giudici,lui -e anche io nel mio piccolo- crede che si "mandi a casa" con il voto delle persone.. staremo a vedere.
Mi scuso in anticipo per gli errori che ho disseminato nel commento, ma sono un pochetto stanca.
MihoZoe
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#31   05 Aprile 2006 - 00:00
 
Provo a esprimere il mio parere sulle interessanti osservazioni riportate, seguendo i tuoi punti...

1) non ho capito a quale scena ti riferisci, ce ne sono un sacco con Silvio Orlando :) Ho visto i film di Muccino ma non mi ricordo... ho una memoria veramente pessima per i film :( Comunque mi sembra davvero molto improbabile che Moretti copii Muccino... e poi ci sono delle scene "classiche", presenti in forma simile in moltissimi film.
2) A Nanni piace molto farsi riprendere mentre guida... ormai nei suoi film ci sono diversi elementi ricorrenti... un altro è la partita di calcio, e ce ne sono ancora... Placido secondo me è eccezionale, veramente perfetto nel suo ruolo da vero cinico maniaco!
3) Il finale non è semplice da interpretare... ci provo pure io, esponendomi a pubblico ludibrio: credo prima di tutto che sia un finale fortemente metaforico, e che Moretti non immagini una vera sommossa violenta nel caso in cui Berlusconi dovesse mai un giorno venire condannato in qualcuno dei suoi innumerevoli processi (e secondo me, non perdere le elezioni). Probabilmente però il regista immagina un qualche tipo di reazione scomposta (non violenta in senso stretto, probabilmente, ma non è detto) da parte della sua fazione politica (FI, non certo la CDL che già lo sta scaricando), o comunque dei suoi "uomini", e non solo quelli in politica... Difficile immaginare l'elettorato berlusconiano in piazza con le molotov, mi sembra decisamente un'iperbole. Anche se quegli aggressori che assaltano il palazzo di giustizia potrebbero pure essere quella parte di società alla quale Berlusconi "ha cambiato la testa" col suo lavaggio del cervello mediatico... una parte di società che ormai rifiuta l'autorità giudiziaria e si muove fuori dalle regole, proprio come il suo condottiero... Il messaggio sembra comunque quello di un Berlusconi vincente nonostante tutto, e di un Italia in macerie ed in preda al caos.
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#32   05 Aprile 2006 - 13:12
 
l'italietta di cui parla il polacco nel film è sempre presente eh?
La scena di Orlando che corre è quella successiva al ristorante dove con Teresa e il polacco parlano del film e Orlando scopre la moglie a pranzo con un altro, scappa via dal ristorante per andare a casa sua, lì si avvicina al tavolo gioca con una macchinuccia, fa cadere una sedia e poi va in camera da letto, apre il cassetto e maciulla la maglia regalatagli dalla moglie.
Ma hai visto la storia dei lego? Mi ha fatto pensare molto alla scena di un altro film di Moretti quando lui si rotola su una pavimento pieno di giornali...( e poi i Lego diventano sempre più numerosi ad ogni ricerca.. un'immensa difficoltà di trovare la soluzione ai problemi..)
MihoZoe
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#33   05 Aprile 2006 - 15:38
 
Secondo me Moretti ha lanciato un chiaro messaggio alla fine. Dopo la sentenza di condanna, il caimano urla al complotto politico contro il pres del cons....Moretti vuole dirci che finchè sarà pres del cons non sarà perseguibile...e quindi dobbiamo renderlo di nuovo cittadino comune, con lo strumento che abbiamo in mano: il voto. Altrimenti la scena sarà quella di un'auto blu, che si lascia alle spalle un tribunale in fiamme.
Ecco perchè questo film è stato fatto uscire adesso.
Questo è quello che ho capito io.

Buon voto a tutti!
utente anonimo

#34   06 Aprile 2006 - 18:04
 
Mi sono procurato il video completo della figuraccia (chiamiamola così...)e l'ho guardato più volte. La cosa che mi ha colpito è il modo in cui i colleghi di Schulz si siano alzati a turno chiedendo a gran voce le sue scuse. E' visto male anche in Europa ma il suo ego gli impedisce di rendersene conto, è così assurdo... Poi come dicevi tu in un altro post ha usato anchre in questo caso la parola ironia a sproposito. Non si smentisce mai.
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#35   06 Aprile 2006 - 20:46
 
x MihoZoe: ahhh grazie, ora finalmente ho capito anche quand'è che cade la sedia :)
Ottima interpretazione delle scene coi Lego... mi sembra molto probabile che sia da intendere proprio così. Una gran bella metafora.

x utente anonimo: ciao, e grazie per il contributo; anche la tua mi sembra un'interpretazione molto possibile... che poi coincide con la seconda ipotizzata da Mihozoe e pure con alcune recensioni che ho letto.

x mrk76: hai visto? Erano tutti scandalizzati, basiti! E lì non ci sono cazzi, non si tratta di avversari politici che possono avere interesse a mostrarsi più o meno inorriditi per queste uscite... Sono solo politici, sicuramente molto più serii di lui e forse anche dei nostri in generale, che non sono abituati ad avere a che fare con un simile bifolco!
Se non l'hai ancora visto ti consiglio di procurarti anche l'altro video di cui parlavamo con FECCIA con l'intervista a Borsellino... quello è ancora più inquietante. Se ti interessa posso spedirtelo privatamente tramite MSN, fammi sapere! :)
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